Emiliano Sala

Premier League, i messaggi tra Sala e chi ha organizzato il volo

Mentre sono riprese le ricerche di Emiliano Sala, l’attaccante argentino scomparso durante il volo privato che da Nantes lo avrebbe dovuto portare a Cardiff per giocare nella Premier League, la BBC svela i messaggi intercorsi tra lo stesso giocatore e quello che sarebbe dovuto essere uno dei suoi futuri compagni, Jack McKay, nei giorni precedenti la partenza.

McKay, figlio dell’agente Willie McKay e fratello di Mark, gli uomini che avevano organizzato il trasferimento del bomber del Nantes in Inghilterra, si era sentito con l’attaccante argentino offrendo a nome della famiglia il viaggio su un aereo privato che avrebbe dovuto permettere al neo-acquisto del Cardiff City, terz’ultimo in Premier League, di raggiungere la Gran Bretagna nella serata di lunedì 21 gennaio. Il dialogo è quello tra due giovani entusiasti, che pur venendo da realtà molto diverse condividono il sogno di realizzare grandi cose nel campionato più ricco e seguito al mondo.

Il Cardiff City aveva appena messo sotto contratto , dopo un lungo periodo di prova,Jack McKay, 22enne scozzese senza una grande carriera alle spalle, e acquistato invece per 17 milioni di euro Sala, reduce da un inizio di stagione al Nantes che lo aveva visto segnare 12 gol in 19 partite e diventato il più costoso acquisto nella storia del club gallese. Un rinforzo che, oggi ormai è una certezza, non indosserà mai la maglia dei Bluebirds.

Emiliano Sala

Premier League, i dettagli sull’ultimo volo di Emiliano Sala

Da quanto emerge dai messaggi, Willie McKay – agente che opera tra la Francia e l’Inghilterra e che cura gli interessi tra gli altri di Charles N’Zogbia, Joey Barton e James McFadden – non avrebbe nessuna responsabilità né sulla scelta del pilota né su quella relativa al velivolo, un aereo privato scomparso durante l’attraversamento del Canale della Manica. Si sarebbe infatti limitato ad offrire a Sala un volo e quindi avrebbe contattato il pilota David Henderson, già protagonista in passato di diversi voli legati al trasferimento di alcuni suoi assistiti.

Il passaggio di Sala dal Nantes al Cardiff, dalla Ligue 1 al sogno dell’argentino chiamato Premier League, sarebbe stato organizzato da uno dei figli di McKay, Mark, mentre un altro figlio, Jack, ha contattato il centravanti argentino per informarlo e allo stesso tempo parlare di un grande futuro insieme con la maglia dei Bluebirds. L’aereo è poi decollato dalla Francia lunedì 21 gennaio, a bordo Emiliano Sala e il pilota David Ibbotson, sostituitosi a Henderson che non si trovava nel Paese, per poi sparire tragicamente durante il viaggio.

Tornato sabato 19 a Nantes per salutare il club con cui aveva giocato per tre anni e mezzo e svuotare l’armadietto, Sala sarebbe dovuto arrivare a Cardiff lunedì, in tempo per l’allenamento programmato il giorno successivo, un viaggio andata e ritorno organizzato dalla famiglia McKay.

Messaggi per Sala

Venerdì 18 gennaio

  • Jack McKay: “Mio padre ha detto che domani devi tornare a casa, potrebbe organizzarti un volo che ti porti direttamente a Nantes e che poi ti permetta di tornare lunedì, in modo che tu possa allenarti martedì.”
  • Sala: “Sarebbe grandioso, stavo giusto guardando i voli per domani per Nantes. Quanto costerà?”
  • Jack McKay: “Niente, ha detto che se mi aiuterai a segnare un po’ di gol non ti costerà niente.”
  • Sala: “Ah ah ah, con piacere. Faremo molti gol! Vorrei andare domani a Nantes verso le 11 e tornare lunedì sera verso le 21 se è possibile.”
  • Jack McKay: “Bene, ti contatto appena ho organizzato.”

Nella giornata di sabato Emiliano Sala torna per l’ultima volta in Francia, il Paese in cui gioca dal 2010, da quando ventenne si era trasferito al Bordeaux dopo essersi formato nel club satellite dei Girondini chiamato Proyecto Crecer. A 28 anni, 8 stagioni e svariati gol dopo, è finalmente pronto per misurarsi con quello che molti considerano il miglior campionato al mondo.

Domenica 20 gennaio

  • Jack McKay: “Ciao, puoi tornare alle sette di lunedì sera? Te lo chiedo perché poi il pilota deve tornare a nord da Cardiff in serata.”
  • Sala: “Posso tornare alle sette e mezzo. Puoi chiedere se posso portare questo bagaglio? Andrà bene per l’aereo?” 
  • (Sala invia una foto del bagaglio)
  • Jack McKay: “Certo, c’è spazio per i bagagli.”

Lunedì 21 gennaio

  • Jack McKay: “Ti chiamo tra un momento, ha detto che è la stessa compagnia.”
  • Sala: “Ok.”

Il Cardiff City ha sospeso il pagamento

Willie McKay ha incontrato la famiglia di Sala spiegando poi che il Cardiff era a conoscenza di tutti i dettagli del viaggio.

Per quel che riguarda la prenotazione del volo ci siamo affidati a David Henderson, che ha portato in giro per l’Europa già molti nostri giocatori. Non abbiamo avuto alcun coinvolgimento sulla scelta del pilota o su quella del velivolo, che non era di nostra proprietà. L’intera famiglia McKay offre il pieno supporto alla famiglia di Sala e si unisce all’appello affinché la ricerca continui.

Le ricerche sono riprese nei giorni scorsi grazie alle donazioni di numerosi calciatori, la maggior parte dei quali però accusata di non aver versato abbastanza rispetto alla propria disponibilità. Una questione di soldi che va ad aggiungersi a quella relativa al pagamento del giocatore, che oltre a Cardiff e Nantes coinvolge anche il Bordeaux, che aveva diritto al 50% della somma.

Secondo il Telegraph il club gallese starebbe studiando le possibili misure legali per evitare un pagamento che per il momento è congelato: probabilmente i Bluebirds rivendicheranno alcune negligenze sul volo di cui non era a conoscenza né tantomeno responsabile. Una mossa a cui il Nantes potrebbe rispondere con un reclamo, anche se ovviamente entrambi i club per il momento preferiscono rimandare ogni discorso al futuro, come sottolineato dal presidente dei francesi Waldemar Kita.

Per il momento non chiediamo nulla, in futuro vedremo.

Festeggiamenti vittoria Premier League

L’albo d’oro della Premier League e del campionato inglese

Harry Kane

Tottenham, Kane verso il recupero: “Sto andando davvero bene”