Caso Aurier, va dal parrucchiere e viola restrizioni

Non c’è pace in Premier League, fino a questo momento – per distacco – il campionato che ha dato più problemi dal punto di vista del rispetto verso le restrizioni relative al coronavirus. I giocatori del torneo inglese dall’inizio del lockdown a oggi hanno violato a ripetizione le direttive del governo, in modi più o meno evidenti.

Tra i primi c’era stato il Tottenham di Mourinho, sorpreso ad allenarsi a piccoli gruppi al parco. A seguito erano arrivate le scuse dello Special One, ma adesso a Londra c’è da fare i conti con un’altra violazione.

Il club avrebbe infatti aperto un’indagine interna sul proprio difensore Serge Aurier, colpevole di aver infranto per la terza volta le rigide regole sul distanziamento richieste in Inghilterra. Ieri Aurier ha pubblicato su Instagram una foto che lo ritrae accanto al suo parrucchiere, Justin Carr, grazie al quale sfoggia un nuovo taglio di capelli.

Tottenham, Aurier viola le restrizioni

I giocatori non devono avere alcun contatto con persone al di fuori della loro cerchia familiare. “Stiamo indagando sulle circostanze e considereremo l’incidente in modo appropriato”, ha detto il Tottenham in una nota diffusa oggi.

L’ivoriano non è alla prima violazione delle regole del distanziamento. Alla fine di aprile, l’ex difensore di Paris-SG aveva pubblicato un video su Instagram che lo mostrava, con il volto mascherato, fare brevi sprint. A seguire si sedeva accanto al suo compagno di squadra Moussa Sissoko, senza rispettare la distanza di sicurezza.

I due giocatori si sono poi scusati in un comunicato stampa e hanno fatto una donazione al sistema sanitario britannico. Due settimane prima, lo stesso Aurier si era già filmato mentre faceva jogging fianco a fianco con un amico. Lo stesso allenatore del Tottenham, Jose Mourinho, ai primi di aprile ha infranto le regole incontrando molti dei suoi giocatori in un parco senza rispettare le distanze.

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