Premier League, tra nuovi casi e voglia di ripartire

Se non si interviene subito, sarà sempre difficile per la Premier League concludere la stagione. Questo è il timore espresso dal presidente del Crystal Palace, Steve Parish, alla vigilia di una riunione tra i dirigenti dei club che dovrebbe definire un piano per riportare in campo le squadre.

Verremmo meno al nostro dovere se non trovassimo un modo per provare a riprendere la stagione, ma potrebbe rivelarsi ugualmente un compito più grande di noi.

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Lo ha detto Parish ai microfoni della Bbc. Solo negli ultimi giorni, il Watford, il Brighton e l’Aston Villa si sono detti contrari al progetto di organizzare le partite in campo neutro per ridurre il rischio di contagi, mentre i medici sociali hanno sollevato preoccupazioni per alcuni aspetti della ripartenza. Questo dunque il suggerimento di Parish:

Dobbiamo provare a seguire quanto sta avvenendo in Bundesliga, anche per capire meglio quali sono le principali sfide da affrontare.

Premier League, tra ripartenza e nuovi casi

Intanto, c’è un terzo caso di positività al coronavirus nel Brighton, club che milita in Premier League. Il giocatore, di cui non è stata resa nota l’identità, ha effettuato nella giornata di ieri il test ed è stato posto subito in isolamento domiciliare per quattordici giorni, come prevedono i protocolli sanitari.

Nonostante i tre casi, il Brighton ha deciso che continuerà gli allenamenti individuali dei giocatori che non sono risultati positivi. Queste le parole dell’amministratore delegato di Brighton Paul Barber a Sky Sports:

È preoccupante. Nonostante tutte le misure che abbiamo preso nelle scorse settimane, in cui i giocatori non sono stati coinvolti in alcun allenamento significativo, abbiamo comunque trovato un altro giocatore che si è rivelato positivo al virus.

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Tra oggi e domani ci saranno importanti novità per la Premier League. Oggi è atteso il discorso in diretta del premier britannico Boris Johnson che comunicherà le nuove misure di contrasto al coronavirus, mentre domani ci sarà un meeting tra i club di Premier League che decideranno il da farsi. Il Brighton è uno dei tre club che si è da subito opposto alla ripresa del campionato, anche in campo neutro. Insieme a Watford e Aston Villa.

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