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Storia e tradizione: i soprannomi delle squadre inglesi – Londra

Il viaggio nella storia delle squadre inglesi e della Premier League ci porta nella nella Capitale, la città del football: Londra.

Arsenal – The Gunners

Uno dei club più antichi del calcio inglese, fondato nel 1886, che annovera in bacheca numerosi trofei. Tra i 13 campionati, le 12 FA Cup, i 14 Charity Shields trova posto un solo trofeo continentale, la Coppa delle Coppe del 1994. Parliamo di una delle squadre più seguite del Regno Unito, conosciuta anche con il nome di The Gunners, i Cannonieri. Non quelli che segnano valanghe di gol, per essere chiari, ma quelli che sparano in combattimento. Sin dalle origini infatti, il club ha sempre avuto almeno un cannone nel suo stemma (si arrivò ad averne addirittura 3): il tutto è riconducibile ai fondatori del club, nonché membri del Royal Arsenal, un deposito d’armi del sud di Londra che riforniva l’esercito britannico

West Ham – The Hammers

Nonostante il nome si riferisca al punto cardinale opposto, il #West Ham United è la squadra più importante dell’est di Londra. Fondata nel 1895, la società annovera in bacheca soltanto 4 trofei ufficiali: 3 FA Cup e 1 Charity Shields. Le origini operaie hanno fatto del West Ham una delle squadre più seguite e ben volute a livello internazionale. Spesso ci si riferisce a loro con il soprannome di Irons o Hammers (i fabbri o i martelli). In origine infatti, il club era conosciuto come Thames Ironworks FC ovvero, letteralmente, ‘i lavoratori del ferro di Tamigi’. I fondatori erano tutti lavoratori della Thames Ironworks and Shipbuilding Co. Ltd, una società che gestiva il porto nei pressi di Canning Town, a est della capitale inglese. 

Fulham – The Cottagers

Siamo nell’ovest di Londra, in una delle zone più ricche della Capitale inglese. Il Fulham Football Club, fondato nel lontano 1879 è tra le realtà più apprezzate di tutto il panorama calcistico d’oltremanica. A farla da padrone lo stadio, Craven Cottage, un autentico gioiellino che nel corso di tutti questi anni ha saputo mantenere integro il suo spirito originario tanto che una stand dell’impianto ha ancora i seggiolini in legno. A renderlo famoso però è proprio il Cottage, una piccola struttura all’interno dello stadio, ben visibile anche dall’esterno, e che rappresenta un po’ la tribuna d’onore dei bianconeri. Da li, da quella struttura, deriva anche il loro soprannome: The Cottagers.

Chelsea – The Blues

Nel calcio moderno, tra la marea di clubs denominati Blues, il primo club che viene in mente è sicuramente il #Chelsea. Un club la cui storia è sacrificata troppo spesso a favore degli anni più recenti, da quando Roman Abramovich ha preso in mano la società. Certo, sotto la proprietà del magnate russo è arrivata la maggiorparte dei successi, ma non si possono neanche dimenticare il primo Chelsea degli Italiani, con Zola e Vialli come attori principali, e neanche quella squadra che nel 1955 vinse il suo primo titolo, oltre ad una Coppa delle Coppe nel 1970 (e bissata nel 1998). In origine il soprannome del club era dei ‘Pensioners’, in onore dei veterani di guerra che spesso risiedevano nel vicino Chelsea Royal Hospital: nel primo logo sociale appariva proprio un veterano. Dal 1953 c’è il leone blu rampante, figura da sempre legata all’araldica locale della zona di Chelsea. 

Tottenham – Spurs

Uno dei due club principali a nord di Londra: il #Tottenham sta cercando di riportare a casa un titolo di Premier League che manca da 55 anni. In bacheca 8 FA Cup, due Coppe UEFA e una Coppa delle Coppe. Il simbolo del club è un Gallo. James Scott, un giocatore dei primi anni del ‘900, eccellente anche come artista, realizzò una statua bronzea di un gallo con le zampe su una palla: da quel momento la statua divenne il simbolo ufficiale dal club e tuttora si trova a dominare la West Stand.

Perché il nome per intero del club è Tottenham Hotspur? Il nickname deriva in origine da Harry Hotspur, un nobile che visse ai tempi del medioevo: appassionato di combattimenti tra galli (uno degli hobbies principali di allora) usava mettere degli speroni ai suoi ‘atleti’, per permettere loro di partire avvantaggiati. Da qui il nomignolo di Spurs, speroni, in onore di quel gallo con gli speroni diventato leggenda dalle parti di White Hart Lane.

Crystal Palace – The Eagles

Uno dei club iconici del South London, il #Crystal Palace. I suoi tifosi hanno come rivale principale non un club della città, ma il Brighton and Hove Albion: una rivalità molto sentita e che potrebbe rinnovarsi nella prossima edizione della Premier League. Il nome del club deriva dal luogo simbolo dell’Esposizione Universale del 1851, quel il Palazzo di Cristallo costruito proprio per l’evento e distrutto da un incendio nel 1936.

Nel complesso dell’Esposizione, la FA fece disputare la finale della FA Cup, a cavallo tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, e furono proprio gli organizzatori dell’evento a dare l’input per la creazione di un club. Nacque così il Crystal Palace FC, soprannominato in origine The Glaziers, ossia i lucidatori. Con il manager Malcom Allison, cambiarono prima i colori societari in rossoblu, quindi il nickname, le Eagles, in onore del Benfica: proprio l’aquila campeggia con orgoglio nel crest societario.

The rest

Il Millwall, nonostante una storia vissuta principalmente tra la seconda e la terza divisione,  è uno dei club più celebri della città, per via della sua celeberrima e decantata rivalità con il West Ham. Sono conosciuti come i Dockers: in origine era il club dei Docks di Londra.

Il Leyton Orient ha il soprannome di O’s come abbreviazione del nome, mentre il Charlton Athletic è conosciuto come the Addicks, da Haddocks, un locale di fish and chips tra i più celebri della zona.

Quelli del QPR sono conosciuti come the Hoops, i cerchi, per via della loro maglia a strisce orizzontali biancoblu.  

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