Mourinho e Wenger
Mourinho e Wenger

Wenger: “Mourinho? Un provocatore. Con lui come all’asilo”

Non si sono mai amati, anzi. Ogni volta che si incontravano erano sempre scintille. Anche adesso che non si sfidano in panchina, le polemiche tra Mourinho e Wenger non finiscono mai. Il motivo della disputa è l’autobiografia dell’ex manager dell’Arsenal (che compirà 71 anni giovedì), che non ha menzionato minimamente il collega.

Per un egocentrico come il portoghese, ovviamente, un dettaglio che non poteva passare inosservato. Adesso è arrivata la replica di Wenger:

Le parole di Mourinho? Non mi danno fastidio. Da parte sua c’è una provocazione continua, mi sento come all’asilo con lui, ma fa parte del suo personaggio.

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Wenger: “Mourinho? Un provocatore. Con lui come all’asilo”

Arsène Wenger ha liquidato dunque in questo modo la precedente uscita di Mourinho, che aveva commentato così:

“Lo capisco, non mi ha mai battuto, perché dovrebbe scrivere un capitolo su 14 confronti e nessuna vittoria?”. Ma le cose non stanno così. Lo abbiamo battuto (due volte su 19 confronti, ndr) e ci sono stati anche molti pareggi. E sottolineo che siamo stati “noi” a vincere perché un allenatore è lì per ottenere il massimo dalla sua squadra.

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