Atalanta, Gasperini contro l’arbitro: “Espulso da un ragazzino”

Gian Piero Gasperini dalla pancia dello stadio di Bergamo non manda giù l’espulsione al novantesimo in Atalanta-Udinese:

Perché mi devo far sventolare dei cartellini da dei ragazzini? Una cosa assurda. Non ho una controparte che mi spieghi il perché: c’è stato un fallo di Scalvini su cui ha protestato tutto lo stadio, un’azione nostra, una loro. Questi signori devono metterci la faccia: non ho protestato, non ho detto niente, non ci sono stati episodi in questa partita.

L’allenatore dell’Atalanta ha proseguito:

Non stavo rimproverando un mio giocatore, non ho detto proprio niente: è la mia parola contro la loro, non mi sono nemmeno accorto di essere stato ammonito. Mi sono solo chiesto ad alta voce per quale motivo lo fossi stato. Gli arbitri sono professionisti, può darsi non siano pagati molto, ma devono comportarsi come tali venendo a spiegarci le situazioni: se ci mettessero la faccia, almeno si vedrebbero di che pasta sono. C’è un problema di qualità enorme.

Embed from Getty Images

Atalanta, Gasperini contro l’arbitro: “Espulso da un ragazzino”

Sulla gara, queste le parole di Gasperini:

Se hai l’opportunità di chiuderla, con una squadra fisica si rischia sulla prima palla inattiva. Abbiamo fatto la nostra partita, tecnicamente non bellissima, dovendo badare alle ripartenze avversarie che non hanno comunque prodotto occasioni eclatanti. Sull’1-0 gli spazi erano più aperti, l’Udinese ha inserito attaccanti.


Sui sette assenti odierni, Gasperini precisa:

Demiral, Maehle e Toloi sono recuperabili, Pessina è vicino, per Gosens e Djimsiti ci vorrà un po’ di più.

Calciomercato Psg, tra gli obiettivi per l’attacco pure Salah

Moto GP Emilia Romagna, Quartararo è campione del mondo