Atalanta, Gasperini conferenza stampa
Atalanta, Gasperini conferenza stampa

Atalanta, Gasperini: “Ilicic ha mal di gola. Sulla Champions…”

Gian Piero Gasperini alla vigilia della partita della sua Atalanta contro la Fiorentina spiega quali siano i giocatori a sua disposizione:

Ilicic ha il mal di gola da venerdì, non s’è allenato e quindi non c’è per domani. Pasalic è rientrato oggi ma non sta bene, attendiamo ulteriori diagnosi mediche. Caldara si sta riprendendo abbastanza bene, nel giro di 15-20 giorni sarà di nuovo con la squadra. Ruggeri ha un piccolo affaticamento, non credo ce la faccia.

Embed from Getty Images

L’allenatore dell’Atalanta, al centro di un potenziale momento di crisi e con potenziali dimissioni in vista, sprona i suoi ragazzi:

Nelle ultime sei partite abbiamo fatto 5 punti, una media da retrocessione, con difficoltà realizzative mai avute in precedenza. Questo ci ha indotto ad adottare altre soluzioni. I calciatori non sono macchine che ripetono lo stesso numero di giri: in certi momenti viene fuori un Pessina. La Fiorentina ha preso ottimi giocatori ed è una squadra di assoluto valore: ho visto la gara di Milano col Milan e ha giocato bene. In campionato c’è grandissimo equilibrio e il blasone conta poco: domani è impegnativa per tutte e due le squadre.

Atalanta, Gasperini: “Ilicic ha mal di gola. Sulla Champions…”

Gasperini è tornato a parlare dell’avventura dell’Atalanta in Champions League:

Negli ultimi due mesi ha impegnato tantissime energie distogliendo un po’ l’attenzione dal campionato, anche se non ci siamo mai tirati indietro. Fino a fine febbraio, invece, possiamo concentrarci su quello. La qualificazione agli ottavi di mercoledì ai danni dell’Ajax lascia qualcosa a livello di conoscenza, esperienza e sensazioni. E’ stata molto diversa dalla vittoria col Liverpool, forse perché avere due risultati di tre per passare ci ha indotto ha giocare in modo differente, più coperto. Il sorteggio di lunedì 14? L’altra volta ci avevo azzeccato, stavolta non mi esprimo, anche perché al Bernabeu il Real (ora al “Di Stefano”, ndr) non può giocare. Sei squadre testa di serie, al top in Europa, col Bayern forte e il City già affrontato. Non poter portare in giro la gente per l’Europa è una cosa che rimpiangeremo per tutta la vita.

Milan, Pioli

Milan, Pioli: “Ora è il momento di spingere forte sui pedali”

Cesare Prandelli, Fiorentina

Fiorentina, Prandelli: “Atalanta? Non saremo vittime sacrificali”