Bologna, Mihajlovic cittadino onorario: “Io trattato come un figlio”

Queste le parole di Sinisa Mihajlovic, che ha ricevuto questa sera la cittadinanza onoraria di Bologna nella sala del consiglio comunale:

Il destino ha voluto che la malattia si manifestasse qui a Bologna, dove ci sono i migliori centri di ricerca nel campo oncologico.

L’allenatore dei rossoblù ha ringraziato la città per il sostegno dimostrato da quando, nel 2019, confessò di avere una leucemia, dalla quale è poi guarito con un trapianto di midollo osseo.

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Bologna, Mihajlovic cittadino onorario: “Io trattato come un figlio”

Lo hanno avuto in cura i medici dell’Istituto di ematologia Seragnoli dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna.

Anche Bologna è stata fortunata quando mi hanno chiesto di salvare la squadra dalla retrocessione, alla fine siamo arrivati addirittura decimi. Non abbiate vergogna se vi trovate a gestire un momento poco bello e non piacevole. Pure quel momento farà parte della vostra vita, che non si vive non in assenza di problemi, ma nonostante i problemi.

Mihajlovic ha dedicato il riconoscimento alla sua famiglia, alla squadra e alla società, al personale sanitario e a tutti i cittadini di Bologna. La cittadinanza gli è stata consegnata dal sindaco Matteo Lepore e un saluto è stato fatto dal presidente di Regione Stefano Bonaccini. In sala consiliare anche un tifoso e amico speciale di Sinisa, il cantautore Gianni Morandi.

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