Cellino: “Il Brescia non tornerà a giocare”

Farà molto discutere la presa di posizione di Massimo Cellino. In un’intervista al Giornale di Brescia, il presidente del club lombardo ha attaccato duramente chi spinge per la ripresa del campionato in tempi stretti.

E lo ha fatto minacciando di non far scendere in campo la sua squadra in caso di ripresa del torneo:

Ribadisco che se si riprenderà a giocare io non schiererò il Brescia. Non è una provocazione: mi diano i punti di penalizzazione che vogliono, mi assumo tutte le responsabilità del caso.

Nel corso dell’intervista il presidente del Brescia ha spiegato il motivo per il quale preferirebbe evitare di tornare in campo in Serie A, scagliandosi contro il suo omologo della Lazio, Claudio Lotito:

Sto vedendo troppo egoismo e troppe persone che cercano di approfittare di questa situazione. Lotito vuol tornare a giocare? Raglio d’asino non giunge in Paradiso, si dice: io ascolto solo chi è degno di essere ascoltato. Tra l’altro non so nemmeno se rappresenti la Lazio visto che del club è solo presidente del comitato di gestione…

Il presidente del Brescia, Massimo Cellino

Brescia, Cellino minaccia l’ammutinamento

Cellino ne ha anche per il presidente della Figc, Gabriele Gravina, accusato di esibirsi un po’ troppo mediaticamente anziché concentrarsi sulle cose concrete:

Vada meno in tv e controlli meglio i conti delle società. E venga a fare un giro a Brescia, poi parliamo di tutto.

In conclusione di intervista, il proprietario del Brescia assicura di non voler trarre alcun vantaggio da questa situazione e di voler seguire le linee guida degli organi internazionali…

Io non voglio vantaggi e non ho paura di retrocedere perché non fallisco e perché la Serie A ce la riprenderemo. Le posizioni prudenti di Fifa e Coni sul fatto di tornare a giocare dicono che il mio punto di vista è quello corretto.

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