Fiorentina, Iachini: “Rincuorato Ribery, la storia deve andare avanti”

Beppe Iachini, tecnico della Fiorentina, ha parlato alla vigilia della sfida interna contro il Cagliari di domani al Franchi. Affrontato ovviamente anche il capitolo legato al furto in casa di Ribery:

A Parma si è avuta una continuità nella prestazione, e portato a casa tre punti importanti, anche se la partita potevamo chiuderla prima. Il Cagliari è un avversario difficile, Zenga ha dato una organizzazione alla squadra, ha qualità e una coppia d’attacco come quella Pedro-Simeone che ha fatto 27 gol. Dovremo fare attenzione, servirà organizzazione e lucidità. Abbiamo giocato poche ore fa, va vista la condizione psicofisica di ognuno, abbiano qualche contusione e verificheremo con lo staff medico. Abbiamo visto quanto è importante avere lucidità e freschezza psicofisica. Qualche cambio comunque andrà fatto.

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Il tecnico è poi tornato sulla vicenda Ribery, vittima di un furto in casa:

Quello che è successo è un episodio un po’ particolare che esula dal discorso di Firenze e dei fiorentini perché questa è una città splendida, civilissima, con persone di grande spessore.

Fiorentina, Iachini chiude il caso Ribery

Sempre in riferimento alla vicenda Ribery, Iachini ha proseguito:

Purtroppo va evidenziato, come abbiamo detto con Franck, che certe cose accadono dappertutto in Europa e nel mondo. Abbiamo cercato di rincuorarlo un po’. C’è grande dispiacere a caldo, si viene toccati sul personale e c’è timore, pero’ questo episodio esula da Firenze e Franck lo ha capito: sicuramente è una cosa che scivolerà. Guardiamo avanti uniti, consci che tra i fiorentini e Ribery c’è un rapporto che deve continuare a essere splendido.

Per quanto riguarda la formazione, molto probabilmente Beppe Iachini solo dopo la rifinitura di domattina capirà se potrà recuperare, in vista della gara contro il Cagliari, gli acciaccati Ribery, Castrovilli e Dragowski. Intanto il tecnico si è complimentato per le prestazioni di alcuni singoli scesi in campo contro il Parma:

Lorenzo Venuti si è fatto trovare pronto, come del resto altri suoi compagni come Pietro Terracciano o lo stesso Marco Benassi che poi si è infortunato. Noi abbiamo bisogno di tutti: come ho detto al gruppo tutta la squadra deve spingere, lavorare per il bene unico della maglia della Fiorentina, della città, dei suoi tifosi e della società.

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