Inter, Dumfries si presenta: “Mi manda De Vrij! Maicon un idolo”

Denzel Dumfries, in un’intervista a Dazn, racconta i suoi primi giorni nerazzurri, a partire dal debutto a San Siro:

È stato bellissimo, anche la mia famiglia era allo stadio e anche loro sono stati molto felici e orgogliosi di quel momento. Per me è stato un momento davvero speciale quando sono entrato in campo per la prima volta da giocatore dell’Inter.

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L’esterno olandese chiamato a raccogliere l’eredità di Hakimi ha avuto modo di entrare nel finale della gara col Genoa e si è già calato nella nuova realtà, anche grazie all’aiuto del connazionale De Vrij:

Ha avuto un ruolo fondamentale nel mio trasferimento, mi ha parlato dell’Inter, me ne parlava già più di due anni fa, in Nazionale, mi ha sempre detto che è un grande club, che sperava che arrivassi un giorno e adesso sono finalmente arrivato e siamo entrambi contenti di questo. Gli sono molto grato, mi ha aiutato molto, anche con la lingua, sono molto felice del nostro rapporto.

Inter, Dumfries si presenta: “Mi manda De Vrij! Maicon un idolo”

Sulla fascia destra dell’Inter hanno macinato chilometri gente come Maicon (“è stato un mio punto di riferimento, un grandissimo calciatore”) e Javier Zanetti, oggi vicepresidente nerazzurro:

Mi ha scritto quando sono arrivato all’Inter, mi ha dato un caloroso benvenuto – racconta Dumfries – Cosa potrei chiedergli? Come arrivare a giocare così tante partite da giocatore dell’Inter così come ha fatto lui.

Infine Dumfries ha parlato della squadra nerazzura:

La squadra ha vinto lo scudetto la scorsa stagione ma non sento la pressione, giocherò il mio calcio e darò il mio meglio per l’Inter.

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