Juventus, Pirlo
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Juve, Pirlo: “Ronaldo out anche se negativo, tocca a Dybala”

Alla vigilia di Juventus-Hellas Verona, partita della quinta giornata del campionato di Serie A, Andrea Pirlo si dimostra sereno nella conferenza stampa. Il tecnico ha spiegato che a a parte Chiellini “che starà fuori per qualche giorno, gli altri sono tutti a disposizione”. Ancora in sospeso invece la situazione legata a Cristiano Ronaldo:

Fino a ieri sera non c’è stata nessuna novità.Aspettiamo i tampini: come li abbiamo fatti noi stamattina li ha fatti anche lui a casa. Se ci saranno novità, lo comunicheremo. Deve fare la visita di idoneità. Se fosse negativo, domani non giocherebbe. Alex Sandro? Sta recuperando, deve ritrovare la forma anche se è un po’ indietro. Non credo possa rientrare prima della sosta. Avremo tempo ed è meglio non accelerare.

Pirlo ha continuato e ha spiegato che domani Dybala partirà titolare:

Non ho avuto bisogno di pungolarlo, come ho sempre detto, ha bisogno di allenarsi perché ha avuto poco tempo di farlo con noi. L’infortunio, la nazionale e poi il virus. Ci sono state due occasioni in cui l’avevamo in panchina ma siamo rimasti in dieci e non c’era modo. Ha giocato a Kiev, ma domani è giusto che parta dall’inizio.

Juve, Pirlo: “Ronaldo out anche se negativo, tocca a Dybala”

Dybala giocherà al fianco di Morata, uno dei migliori della nuova Juve di Pirlo:

L’abbiamo comprato proprio per questo, è un giocatore forte che può darci diverse soluzioni. Con Dybala ha già giocato insieme, si conoscono molto bene, possono coesistere tranquillamente e spetterà a loro trovare le soluzioni migliori durante la partita. Ultimamente giocava tanto in fase difensiva. Ora è a disposizione del gioco, ricevendo e mettendosi bene con il corpo, dare pressione per liberare l’uomo nell’uno contro uno, mettersi a disposizione per andare da una parte all’altra velocemente.

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Pirlo conclude parlando della situazione legata al coronavirus:

La situazione è surreale. L’abbiamo visto a Kiev, 20mila persone e sembrava che il mondo fosse cambiato. Capisci la situazione di pericolo sentendo i tifosi e l’allarme scatta prima nei giocatori. Giocare così non è facile, per noi e per gli altri. Stando in quarantena e non avendo fatto ritiro mi ha fatto piacere così ho a disposizione i ragazzi, posso amalgamare il gruppo e spiegare quello che vogliamo provare.

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