Juventus, Tardelli: “Squadra poco solida, ma tornerà a vincere”

Così Marco Tardelli, bandiera bianconera negli anni Ottanta, in una intervista alla ‘Gazzetta dello sport’ sulla crisi della Juventus, al penultimo posto in classifica:

Quando le cose non vanno, avere un fuoriclasse che nasconde certi problemi – e c’erano anche con lui – e da solo ti risolve certe gare è un’abitudine alla quale è difficile rinunciare.

Il campione del mondo 1982 ha poi continuato:

Lo stesso di sei anni fa, quando partì malissimo e poi vinse il campionato. Stavolta non sarà così facile vista la concorrenza, ma la Juventus piano piano troverà la via: almeno per arrivare fra le prime quattro.

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Juventus, Tardelli: “Squadra poco solida, ma tornerà a vincere”

Riguardo a Kean:

Kean non è un fuoriclasse: magari lo diventerà. Ma non credo che la Juventus pensasse di poter sostituire Ronaldo con lui.

 

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Poi Tardelli ha concluso:

Un progetto così va bene se hai una squadra solida: oggi la Juve non lo è. E comunque per ora i giovani, da Kean a Kulusevski, non hanno dimostrato di meritare di andare in campo. Certo: mollare Allegri e poi riprenderlo è stato ammettere un errore.

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