Sala trofei casa milan

Milan, i 30 giocatori più forti acquistati da Berlusconi

Dopo un’infinita attesa e colpi di scena a ripetizione, il Milan cambia proprietario: dalla Fininvest di Berlusconi passa tutto nelle mani del cinese Yonghong Li. Berlusconi sarà ricordato come il presidente più vincente di sempre, con i suoi 29 trofei conquistati da quando ne è diventato proprietario nel 1986.

Se i suoi trent’anni di presidenza sono stati ricchi di successi come nessun altro presidente è mai riuscito a fare, è stato per merito soprattutto dei tantissimi campioni che si sono avvicendati nel vestire la maglia rossonera. La ricerca costante “di imporre il bel giuoco” è sempre stata un chiodo fisso per l’ormai ex patron del club, che spesso si è reso protagonista di veri e propri interventi diretti pur di far giocare i suoi pupilli quando si sono trovati ai margini (o a suo dire nella posizione sbagliata in campo) dall’allenatore di turno.

Anche per questa sua passione nei confronti del talento puro, sono davvero tanti i grandi calciatori passati per Milanello. Con i big che hanno indossato la casacca del Diavolo si potrebbero costruire facilmente almeno tre formazioni di altissima qualità. Alcuni sono diventati delle vere e proprie bandiere, altri sono passati solo per una fugace apparizione, ma i tifosi del Milan hanno potuto ammirare a San Siro alcuni tra i più forti calciatori di sempre.

Trenta nomi (scelti con molta difficoltà tra i tanti), che probabilmente sono i più forti tra quelli che hanno indossato almeno una volta la maglia a strisce rossonere sotto la gestione Berlusconi. Restano fuori con grande difficoltà i vari Rossi, Pato, Robinho, Evani, Bierhoff, Stam, Simone, Ronaldinho e molti altri, senza contare poi i “cameo” di Davids, Vieri, Emerson, Redondo, Vieira, Vierchowod e così via, più il “colpo” Gianluigi Lentini, comprato dal Torino nel giugno del 1992 per 18,5 miliardi di lire (una cifra record per l’epoca e che rimase nel guinness del mondo calcistico per anni) ma senza riuscire mai a ripagare sul campo l’investimento. Non ci sono nemmeno Franco Baresi, Paolo Maldini, Mauro Tassotti e Alessandro Costacurta: non è follia, semplicemente erano già tesserati del ⤑Milan prima dell’arrivo di Berlusconi. 

Milan, la top 30 degli acquisti nell’era Berlusconi: Carlo Ancelotti

Nell’estate 1987 il Milan lo strappa alla Roma per 5,8 miliardi di lire. Con la squadra rossonera vince due Scudetti, una Supercoppa italiana, due Coppe dei Campioni, due Supercoppe europea e due Coppe intercontinentali. Gioca 160 partite e segna 11 gol: due nella sua partita di addio al calcio giocata contro il Verona nel 1992.

Roberto Baggio

Roberto Baggio
Roberto Baggio

Il “Divin Codino” viene comprato dalla Juventus per 18 miliardi di lire nell’estate del 1995 e rimane fino al 1997, quando passa al Bologna dopo 67 presenze e 19 gol. In rossonero vince uno Scudetto, il quindicesimo della storia del club, nella stagione 1995/1996.

David Beckham

David Beckham
David Beckham

Con il Milan ha giocato solo 33 presenze nel corso dei suoi due prestiti dai Los Angeles Galaxy nel 2009 e 2010, segnando due gol. Ma un’icona mondiale come lui non poteva non comparire in questa classifica.

Zvonimir Boban

Zvonimir Boban
Zvonimir Boban

Il Milan lo acquista dalla Dinamo Zagabria per 10 miliardi di lire nell’estate del 1991 e lo gira in presto al Bari. La stagione successiva torna a San Siro e ci resta fino all’estate 2001, quando passa al Celta Vigo (appena 4 presenze) prima di appendere le scarpe al chiodo. Durante la sua permanenza a Milano (229 presenze e 29 gol) vince 4 Scudetti, 2 Supercoppe italiane, una Champions League e una Supercoppa europea.

Marcos Cafu

Marcos Cafu
Marcos Cafu

Arriva nell’estate 2003 a parametro zero dopo la sua esperienza alla Roma. Nonostante i 33 anni, al Milan conosce una seconda giovinezza che lo porta a giocare fino ai 38, con 166 presenze e 4 gol. Con la maglia rossonera vince un campionato, una Supercoppa italiana, due Supercoppe europee, una Champions League e un Mondiale per club.

Hernan Crespo

Hernan Crespo
Hernan Crespo

Arriva in prestito dal Chelsea nell’estate 2004 e resta in rossonero una sola stagione. Segna 18 gol in 40 presenze e trascina il Milan nella finale di Champions League (in cui segna anche due gol) persa clamorosamente dopo la rimonta del Liverpool da 3-0 a 3-3. Vince una Supercoppa italiana.

Marcel Desailly

Marcel Desailly
Marcel Desailly

“La roccia”, come era soprannominato, arriva nell’estate del 1993 per 10,7 miliardi di lire al Milan, subito dopo averlo battuto in finale di Champions League con il Marsiglia. Resta a San Siro fino al suo passaggio al Chelsea nel 1998, nel mezzo disputa 137 partite in campionato e segna 5 gol in maglia rossonera, vincendo 2 Scudetti, un’altra Champions League, una Supercoppa italiana e una Supercoppa europea.

Roberto Donadoni

Roberto Donadoni
Roberto Donadoni

È il primo acquisto della gestione Berlusconi, preso dall’Atalanta per 10 miliardi di lire. Rimane al Milan fino al 1999, a parte un’esperienza tra il 1996 e il 1997 in Usa con i New York Metrostars. Gioca 390 partite con la maglia rossonera e segna 23 gol. Nella sua bacheca ci sono 6 Scudetti, 4 Supercoppe italiane, 3 Coppe dei Campioni e 2 Coppe intercontinentali.

Ivan Gennaro Gattuso

Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso

Il Milan lo prende dalla Salernitana nell’estate 1998 e da quel momento il nome di Ivan Gennaro Gattuso si lega indelebilmente alla maglia rossonera. Resta 13 anni, gioca 468 partite e segna 11 gol, vincendo due Scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, 2 Champions League, 2 Supercoppe europee e un Mondiale per Club.

Ruud Gullit

Ruud Gullit
Ruud Gullit

Sono ben 13,5 i miliardi che spende Berlusconi per portare a Milano il talento del Psv Eindhoven. Le treccine più famose di sempre ripagano la scelta con 171 presenze e 56 gol tra il 1987 (anno in cui vince il Pallone d’Oro) e il 1994, a parte una stagione alla Sampdoria. Vince 3 Scudetti, 3 Supercoppe italiane, 2 Coppe dei campioni, 2 Supercoppe europee e 2 Coppe intercontinentali.

Zlatan Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic

Arriva dal Barcellona in prestito con diritto di riscatto a 24 milioni di euro nell’estate del 2010. In due stagioni in rossonero lo svedese riesce a segnare 56 gol in 85 presenze, vincendo uno Scudetto e una Supercoppa italiana prima di essere ceduto al Paris-Saint Germain.

Filippo Inzaghi

Filippo Inzaghi
Filippo Inzaghi

Nell’estate del 2001 viene comprato dalla Juve per 40 miliardi di lire più il cartellino di Cristiano Zenoni (valutato altri 30). Al Milan vince 2 Scudetti, 2 Supercoppe italiane, una Coppa Italia, 2 Champions League, 2 Supercoppe europee e un Mondiale per Club, segnando complessivamente 126 gol in 300 presenze.

Ricardo Kakà

Ricardo Kakà
Ricardo Kakà

Sono sufficienti 8,5 milioni di euro per prenderlo dal San Paolo nel 2003 (grazie a una segnalazione del prossimo nome in lista) e portarlo a Milano. Resta in rossonero fino al 2009, quando viene ceduto al Real Madrid. Torna nel 2013/2014 e porta a 307 le presenze complessive con 104 gol. Nel suo palmares un Pallone d’Oro, un campionato, una Supercoppa italiana, due Supercoppe europee, una Champions League e un Mondiale per club.

Leonardo

Leonardo
Leonardo

Viene comprato dal Paris Saint-Germain nel 1997 per 18 miliardi di lire e resta rossonero fino al ritorno in Brasile, al San Paolo, nel 2001. Segna 30 gol in 124 presenze (contando pure il suo ritorno nel 2002/2003 prima di appendere le scarpe al chiodo e diventare dirigente). Vince uno Scudetto nella stagione 1998/1999.

Daniele Massaro

Daniele Massaro
Daniele Massaro

Tra i primi acquisti di Berlusconi, che lo prende dalla Fiorentina nel 1986 per 6,7 miliardi di lire. A parte una parentesi con la Roma nella stagione 1988/89, resta fino al 1995, quando prova un’esperienza in Giappone allo Shimizu S-Pulse prima di chiudere la carriera da calciatore e iniziare quella da pilota di rally. Soprannominato “uomo della Provvidenza” per il tempismo dei suoi gol, vince 4 Scudetti, 3 Supercoppe italiane, due Coppe Campioni, 3 Supercoppe europee e 2 Coppe intercontinentali.

Alessandro Nesta

Alessandro Nesta
Alessandro Nesta

Il Milan lo prende dalla Lazio per 31 milioni di euro il 31 agosto del 2002. Nei suoi dieci anni in rossonero (326 presenze e 10 gol) vince tutto: due Scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due Supercoppe europee, due Champions League e un Mondiale per club.

Jean-Pierre Papin

Jean-Pierre Papin
Jean-Pierre Papin

Vince il Pallone d’Oro nel 1991 e l’anno successivo il Milan lo compra dal Marsiglia per 14 miliardi di lire: resta due stagioni, gioca 40 partite in Serie A e segna 18 gol, prima di passare al Bayern Monaco. Vince 2 Scudetti, due Supercoppe italiane e la Champions League del 1994.

Andrea Pirlo

Andrea Pirlo
Andrea Pirlo

Il Milan lo compra dall’Inter nell’estate 2001 per 35 miliardi di lire (comprensivi del cartellino di Brnčić). Gioca in rossonero per 10 stagioni, inanellando 401 presenze e andando a segno 41 volte. Vince due Scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, 2 Champions League, una Supercoppa europea e un Mondiale per club. Nel 2011 passa alla Juventus.

Frank Rijkaard

Frank Rijkaard
Frank Rijkaard

Viene acquistato dallo Sporting Lisbona per 5,8 miliardi di lire nel 1988 e resta rossonero fino al 1993, anno in cui torna all’Ajax. In rossonero colleziona 142 presenze e 16 gol, contribuendo a vincere 2 campionati, 2 Supercoppe italiane, 2 Coppe Campioni, 2 Supercoppe europee e 2 Coppe intercontinentali.

Rivaldo

Rivaldo
Rivaldo

È un altro dei Palloni d’Oro passati per il club rossonero, arrivato a parametro zero dal Barcellona: per lui solo una stagione con il Milan, la 2001/2002, in cui colleziona 40 presenze e segna 8 gol, togliendosi pure lo sfizio di vincere una Champions League, una Supercoppa europea e la Coppa Italia.

Ronaldo

Ronaldo
Ronaldo

Solo una stagione in rossonero per il “Fenomeno”, anche lui tra i Palloni d’Oro che hanno vestito questa maglia. Viene acquistato per 7,5 milioni di euro dal Real Madrid, gioca 20 partite e segna 9 volte: non amplia il suo già nutrito palmares, ma si toglie la soddisfazione di segnare contro la sua ex Inter nel derby.

Manuel Rui Costa

Manuel Rui Costa
Manuel Rui Costa

Viene acquistato nel 2001 dalla Fiorentina per la cifra record di 85 miliardi di lire. Il portoghese resta al Milan per cinque stagioni, vincendo una Champions League, una Coppa Italia, una Supercoppa europea (suo l’assist per il gol decisivo di Shevchenko), uno Scudetto e una Supercoppa italiana. Nel 2006 torna al Benfica, dopo 192 presenze e 11 gol in rossonero.

Dejan Savicevic

Dejan Savicevic
Dejan Savicevic

Un Pallone d’Oro mancato, sfiorato solo nel 1991 arrivando dietro a Papin. Il Milan lo compra l’anno successivo dalla Stella Rossa per 10 miliardi di lire e lo tiene fino al 1998 prima del suo ritorno a Belgrado. In rossonero segna 20 gol su 97 partite di Serie A, ma quello più bello lo realizza contro il Barcellona nella Champions League vinta nel 1994. Oltre a quella alza anche una Supercoppa europea, 3 Scudetti e 3 Supercoppe italiane.

Clarence Seedorf

Clarence Seedorf
Clarence Seedorf

432 presenze e 62 gol in rossonero per l’olandese arrivato dall’Inter nell’estate 2002. Accolto dalla diffidenza iniziale, Clarence riesce a diventare un punto fermo in campo: vince 2 Scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, due Champions League (dopo quelle con Ajax e Real Madrid, ha il record di averne vinte con 3 squadre diverse), 2 Supercoppe europee e un Mondiale per club.

Serginho

Serginho
Serginho

Il Milan lo compra dal San Paolo per 18 miliardi di lire nell’estate 1999 e da quel momento non se ne va più, visto che dopo aver dato l’addio al calcio nel 2008, ancora oggi ricopre un ruolo di osservatore per il club rossonero. Gioca 281 partite e segna 24 gol con questa maglia, vincendo un campionato, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, 2 Champions League, 2 Supercoppe europee e un Mondiale per Club.

Andriy Shevchenko

Andriy Shevchenko
Andriy Shevchenko

Ecco un altro che ha regalato un Pallone d’Oro ai colori rossoneri. Acquistato dalla Dinamo Kiev nel maggio 1999 per 25 milioni di dollari, l’attaccante ucraino trascorre 7 stagioni in rossonero prima di chiedere la cessione al Chelsea. Torna in prestito nella stagione 2008/2009, complessivamente con il Milan 175 gol in 322 presenze, vincendo un campionato, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, una Champions League (suo il gol decisivo nella finale ai rigori contro la Juve) e una Supercoppa europea.

Thiago Silva

Thiago Silva
Thiago Silva

Nel 2008 spende 10 milioni il Milan per prenderlo dalla Fluminense e portare in Italia uno dei difensori più forti che siano mai passati dalle parti di Milanello. Resta 3 stagioni, giocando 119 partite e segnando 6 gol, prima di essere venduto al Paris Saint-Germain. Vince uno Scudetto e una Supercoppa italiana.

Marco Van Basten

Marco Van Basten
Marco Van Basten

Probabilmente il più forte centravanti di tutti i tempi, capace di vincere 3 Palloni d’Oro. L’olandese arriva al Milan nel 1987 a parametro Uefa e viene pagato appena 1,75 miliardi di lire. In rossonero segna 125 gol su 201 partite in Serie A, ma soprattutto vince tutto quello che c’era da vincere: 4 Scudetti, 4 Supercoppe italiane, 2 Coppe Campioni, 2 Supercoppe europee e 2 Coppe intercontinentali. Lascia il calcio a soli 30 anni per via dei continui problemi alla caviglia.

George Weah

George Weah

Si conclude in bellezza, con un altro Pallone d’Oro, il primo della storia (nel 1995) non europeo. L’attaccante liberiano viene acquistato a maggio 1995 per 11 miliardi di lire dal Psg e resta per 4 stagioni e mezza, vincendo 2 campionati: segna 58 gol in 147 presenze. Indimenticabile la sua cavalcata contro il Verona, entrata di diritto nei più bei gol di sempre.

JUVENTUS SCUDETTO 38 O 36

Juventus, gli Scudetti sono 36 o 38? Si rinnova la polemica

zlatan ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic, un grande ego in venti frasi celebri