Milan, Pioli: “La partita con la Roma vale 6 punti”

Nonostante i nove punti di differenza, quello tra Milan e Roma può essere considerato uno scontro diretto per l’Europa. La pensa in questo modo Stefano Pioli, che alla vigilia del match contro i giallorossi si mostra fiducioso che questa stagione possa avere ancora un senso:

Sono d’accordo con Fabio Capello, che ritiene troppi nove punti di distacco: noi e la Roma siamo abbastanza simili, la realtà ci dice che siamo ancora lontani. Domani è uno scontro diretto, sappiamo delle difficoltà della partita, abbiamo un’occasione per vincere e mettere in campo le nostre qualità. È un’opportunità da sfruttare.

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Pioli ricorda bene il 7-1 rifilato alla Roma in Coppa Italia con la sua Fiorentina. Era il 30 gennaio 2019, situazioni e contesti completamente diversi:

Per me le partite perfette non esistono, ma quella si è avvicinata molto. Quello che conta è la partita di domani, dobbiamo migliorare la nostra posizione di classifica, non abbiamo ancora vinto una partita con chi ci sta davanti. Abbiamo cinque opportunità per dimostrare la nostra cresciuta, fin qui nei big match solo l’Atalanta ci ha messo sotto.

Milan, Pioli si prepara per la Roma

Il tecnico spera di raccogliere qualche punto in più negli scontri diretti, vero punto debole di questo Milan. Sarà importante ripetere la prestazione di Lecce, che ha ridato speranza e fiducia a tutto il gruppo:

È importantissimo leggere i momenti delle partite, domani giocheremo con un grande caldo, dovremo dosare le forze, dovremo essere aggressivi ma essere bravi anche quando c’è da palleggiare, come fatto a Lecce, contro un avversario che ha qualità ma ci può concedere anche spazio.

Contro i giallorossi non ci sarà Ibrahimovic, ormai guarito dal problema al polpaccio, ma non ancora pronto per una partita:

Ha lavorato tanto, ha lavorato bene, domani ha fatto il primo allenamento ma non è ancora pronto per giocare, non sarà della partita. Domani lavorerà e non sarà in panchina con noi.

Ancora senza Ibrahimovic

Un’assenza, quella dello svedese, che sembra pesare meno viste le prestazioni di Ante Rebic, ormai punto di riferimento dell’attacco rossonero:

Ante può fare bene sia da esterno, da centravanti che da seconda punti, a Lecce ha giocato con un’intensità mentale e fisica importante, sta diventando un giocatore davvero importante.

Altro punto di riferimento, per la difesa, è sicuramente Gigio Donnarumma, vicino al rinnovo di contratto. Un passo importante che sa tanto di investitura come futuro capitano e simbolo del club:

È molto sereno e determinato e molto attaccato al Milan, penso che prenderà la decisione migliore per sè stesso, non lo vedo lontano dal Milan. Non ho parlato con lui di futuro, siamo concentrati sul campionato.

Il Milan ripartirà dal giovane portiere, con o senza Stefano Pioli.

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