Ranieri: “I giocatori della Juve puniti? Io li avrei perdonati”

Ai microfoni di Radio anch’io Sport su Radiouno, Claudio Ranieri, allenatore della Sampdoria, si è espresso sul caso della cena-festa a casa McKennie con Dybala e Arhur, che ha portato i tre giocatori bianconeri ad essere esclusi dal derby con il Toro e multati.

Io scuso i giocatori della Juventus, sono abituati a vivere insieme. Sono cose che possono succedere. Sicuramente è sbagliato, io però non li avrei esclusi.

Poi sull’impresa sfiorata contro il Milan:

Sì, è stata una bella partita, gagliarda. Volevamo giocare bene, siamo andati vicino a vincerla. Peccato aver giocato con l’uomo in meno nell’ultima mezz’ora, ma la prestazione è stata positiva.

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Ranieri: “I giocatori della Juve puniti? Io li avrei perdonati”

Riguardo l’espulsione di Adrien Silva, queste le parole di Ranieri:

Avevo detto a tutti gli ammoniti di non fare entrate ruvide. Dispiace, lui ha grande esperienza. L’errore c’è, non dico di comprenderlo, ma bisogna accettarlo.

Ranieri ha speso belle parole anche per Fabio Quagliarella:

È un giocatore immenso, è un vero capitano. Lui è il nostro Ibrahimovic e lo ha dimostrato a San Siro. Se Mancini può essere convocato per l’Europeo? Questa decisione spetta al ct, lui conosce tutti i suoi giocatori e sa che tipo di gioco vuole per la squadra. Il fatto di averlo chiamato a 38 anni è già una grande soddisfazione per Fabio. Se poi dovesse convocare, sarebbe tanto e bello per lui.

Infine sul rinnovo:

Aspettiamo i programmi della società e poi decideremo insieme in tutta serenità. Il mio rapporto con Ferrero? Ho avuto un rapporto buono con tutti i presidenti, tutti i presidenti mi hanno rispettato.

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