Roma Serie A Mourinho Nigeria
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Roma, Mourinho: “Zaniolo? È nostro almeno fino al 2024”

La Roma è pronta ad affrontare una sfida dai contorni enigmatici contro un Genoa che, durante il mercato invernale appena concluso, ha cambiato tanto, allenatore compreso. Lorenzo Pellegrini, come ha rivelato lo stesso José Mourinho oggi in conferenza stampa, “non è ancora pronto per giocare”, e probabilmente lo sarà per la Coppa Italia.

Per il resto, conti alla mano, la squadra giallorossa “oggi è più forte rispetto al 31 dicembre 2021”, ci tiene a precisare il tecnico portoghese che ha spiegato come sia “complicato capire in anticipo che avversario avremo di fronte domani”.

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Mourinho, che domani toccherà quota 100 panchine nel campionato di Serie A, spiega che la “cosa più importante”, però, “è ottenere la terza vittoria consecutiva davanti ai nostri sostenitori”. Il rischio contro il Genoa è che i giallorossi abbiano la testa già alla sfida contro l’Inter dell’ex laziale Simone Inzaghi, valida per i quarti di Coppa Italia e in programma martedì a San Siro.

Per niente – tuona lo ‘Special one’ -. Nessuno ha parlato dell’Inter e neanche ci ha pensato, questo è certo. In questo momento siamo concentrati solo sul Genoa, il match di domani è troppo importante per noi. Vogliamo prenderci tre punti, poi penseremo alla Coppa Italia.

Roma, Mourinho: “Zaniolo? È nostro almeno fino al 2024”

In conferenza stampa si parla di tattica e si fanno paragoni: quello fra Veretout e il nuovo arrivato Sergio Oliveira stuzzica la fantasia dei tifosi di fede giallorossa e alimenta il dibattito.

Veretout si muove maggiormente, Sergio lo considero più un giocatore di posizione. Anche a centrocampo stiamo bene oggi, abbiamo tanti calciatori diversi e tante opzioni di gioco. Per migliorare ancora, però, ci serve un regista puro, un elemento che in questo momento non abbiamo.

Riguardo la situazione di Nicolò Zaniolo, anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal ds Thiago Pinto (“non sappiamo se resterà con noi al 100%”, ndr), Mourinho spiega:

Le parole del nostro direttore sportivo sono assolutamente normali. È difficile, per un dirigente onesto e diretto come lui, uno che non vende fumo, dire che un calciatore resterà qui al 100% anche anche nella prossima stagione. Potrebbe avere effetti negativi anche sul calciatore stesso. Serve maturità anche a livello stampa, perché la risposta di Tiago Pinto è stata decontestualizzata e strumentalizzata per l’intera settimana. Lui, come minimo, sarà un nostro giocatore fino al 2024, questo è certo.

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