Roma, Sabatini su Mourinho: “Un terremoto che serviva alla piazza”

A Skysport24, il direttore sportivo del Bologna, Walter Sabatini, da ex dirigente giallorosso ha commentato la scelta della Roma di affidare la panchina dalla prossima stagione a José Mourinho:

È un terremoto che serviva in una piazza del genere, con la società che ha comunicato attraverso questa scelta. Vedo tante cose positive, poi Mourinho dovrà fare bene l’allenatore perché è una piazza esigente. Ma lui non avrà paura.

Quando gli viene chiesto se abbia un consiglio particolare da dare a Mourinho, Sabatini risponde così:

Non ho ancora questa arroganza, posso solo dirgli di amare Roma profondamente, con tutte le sue contraddizioni.

Roma, Sabatini su Mourinho: “Un terremoto che serviva alla piazza”

A giudizio di Sabatini la nuova Roma dovrà ripartire da Edin Dzeko:

È un giocatore molto moderno, che aiuta la squadra e poi ha la stoccata finale. Credo che l’allenatore se lo terrà stretto, sarebbe ridicolo se avendo lui in rosa si andasse a cercare un altro attaccante.

 

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L’arrivo di Mourinho può essere anche messo in relazione con quello del bosniaco nel 2015:

Dzeko andava in campo a fare il centravanti, Mourinho dovrà fare l’allenatore. Però conta il segnale, il suo è un nome che unisce e non penso ci sia un solo tifoso romanista deluso da questa scelta. Ha vinto tanto e la Roma ha bisogno di vittorie, chi meglio di lui può accendere questa speranza.

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