Salernitana, Ribery: “La salvezza qui per me sarebbe come un trofeo”

L’attaccante della Salernitana Franck Ribery, in un’intervista a Sky Sport, ha spiegato di credere ancora alla salvezza:

Abbiamo ancora tre mesi e mancano tante partite. Sono quel tipo di persona che non può lasciare il suo gruppo e la sua squadra, io vado ovunque con la mia squadra, anche a fare la guerra.

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Poi ha continuato:

Sono arrivati nuovi giocatori, un nuovo presidente, un nuovo direttore sportivo e anche un nuovo allenatore e abbiamo visto subito che qualcosa è cambiato. Crediamo a questo obiettivo e, se continuiamo così, nella vita può arrivare tutto. Ho un obiettivo, voglio salvare la Salernitana: per me sarebbe come un trofeo.

Salernitana, Ribery: “La salvezza qui per me sarebbe come un trofeo”

Sul suo futuro, l’ex Bayern e Fiorentina ha aggiunto:

Sono innamorato del calcio sin da piccolo, sono cresciuto in strada e anche quando dovevo andare a scuola avevo sempre il pallone con me. Per me è una passione, una cosa che ho nel cuore. Questo è qualcosa che non puoi inventare, o ce l’hai o non ce l’ha. Non so sei il prossimo anno smetterò o se vorrò ancora giocare, dipende da come mi sentirò. Per me è importante che la mattina, quando vado a fare l’allenamento, io sia felice.

Il 39enne guarda al futuro:

Mi piacerebbe fare l’allenatore. Mi piace molto Carlo Ancelotti, sia come persona, sia il modo in cui pensa e in cui lavora. Mi è piaciuto tanto anche Jupp Heynckes, con il quale nel 2013 abbiamo vinto tutto con il Bayern Monaco.

Quanto alla lotta scudetto:

Direi Milan, anche per Ibra. Lo merita come persona e come giocatore, per quello che ha fatto nella sua carriera. Mi piacerebbe se il Milan vincesse soprattutto per lui. In Champions vedo il Bayern Monaco, il Liverpool e forse anche il Psg.

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