Spadafora: “Serie A sentiero più stretto”

C’è ancora tanta incertezza sul futuro della Serie A, altroché. Lo conferma il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che è intervenuto a Omnibus, in onda su LA7, sulla possibile ripresa dell’attività calcistica:

La ripresa del campionato di calcio sinceramente sembra un sentiero sempre più stretto, la ripresa degli allenamenti, che auspichiamo, non significa la ripresa del campionato. L’appello da fare alla Lega calcio di Serie A, che nei prossimi giorni tornerà a riunirsi, è di cominciare a pensare a un piano B. Le soluzioni possono essere tante.

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E secondo lui saranno gli stessi presidenti della Serie A a chiedere uno stop:

Comincio a percepire, leggendo alcune dichiarazioni, che probabilmente nei prossimi giorni – visto che ci sarà anche una riunione straordinaria della Lega – potremmo avere una sorpresa, perché secondo me potrebbe essere anche la maggioranza dei presidenti dei club a chiederci di sospendere e di prepararsi invece nel migliore dei modi al nuovo campionato. La ripresa degli allenamenti sarebbe un segnale importante per i calciatori, fermi da diverse settimane.

Spadafora, molti dubbi sulla Serie A

Spadafora tra l’altro ha aggiunto che gli eventuali passi indietro sarebbero più che legititmi:

Anche perché, se fossi nei presidenti delle società, penserei soprattutto a organizzarmi per riprendere in sicurezza e con tutti gli atleti pronti il nuovo campionato, quello che dovrà ripartire poi a fine agosto. Le decisioni che stanno prendendo gli altri Paesi, come ieri la Francia – che penso non sarà l’ultima – potrebbero indurre anche l’Italia a seguire la linea.

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Per quanto riguarda la ripresa degli sport di base, il ministro dello Sport ha poi continuato:

Stiamo lavorando al protocollo per la riapertura delle palestre, dei centri danza e di tutti i centri sportivi del territorio, lo sottoporremo quanto prima al Comitato tecnico-scientifico, perché a maggio vorrei tanto che riaprissero in sicurezza anche questi altri centri, insieme ovviamente a tutti gli sport di squadra, al calcio e a tutti gli altri.

La ripresa dello sport

La ripresa dovrà avvenire in modo graduale:

Gradualmente dobbiamo consentire a tutti di tornare all’attività e le strutture più piccole, che magari non avranno le risorse per potersi mettere in regola per tutte le misure sanitarie dovranno essere aiutate da un fondo che io sto creando nel decreto di aprile che nei prossimi giorni ci auguriamo di approvare nel consiglio dei Ministri.

Spadafora ha poi ribadito i pagamenti dei bonus per i collaboratori sportivi:

Da ieri abbiamo iniziato i 7.300 bonifici, ovviamente sono state ‘bonificate’ tutte le pratiche risultate corrette e complete, dunque è probabile che chi non ha ancora completato la pratica verrà pagato nel momento successivo. Per tutti quelli che hanno fatto domanda, indipendentemente dal reddito dello scorso anno, abbiamo trovato risorse per finanziare ed erogare il contributo per tutti i lavoratori sportivi.

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