Vigorito contro “piano B”: “Sistema di prestigiatori”

Vigorito e Lovisa non ci stanno e mostrano tutta la loro rabbia contro quanto stabilito dal consiglio di Lega. Media aritmetica per definire la classifica in caso di stop, verdetti solo se aritmetici. È quanto votato a larga maggioranza (solo 4 astenuti) dall’assemblea di Lega Serie A per il piano B, nel caso in cui il campionato non dovesse finire.

La classifica finale sarebbe stilata con la media punti moltiplicata per le gare mancanti per definire le qualificate alle coppe, lo scudetto e le retrocessioni sarebbero assegnati solo in caso di matematica.

Una soluzione che inevitabilmente ha generato molte polemiche per le squadre di Serie B in corsa per la promozione e quelle virtualmente già promosse, come il Benevento del presidente Vigorito, che ha parlato così all’ANSA:

Non ci siamo iscritti a un sistema di prestigiatori, in cui appaiono e scompaiono all’improvviso ipotesi e tesi. La nostra è una preoccupazione graduale. Dobbiamo solo aspettare e scoprire se c’era il trucco: con la promozione sarò felice, altrimenti mediterò sulle conseguenze.

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Vigorito e Lovisa contro il “piano B”

Non solo le parole di Vigorito, sono dello stesso tenere le dichiarazioni del presidente del Pordenone, Mauro Lovisa, ai microfoni di ‘Sabato Sport’ su RadioUno:

Non possiamo pensare a un’altra estate di sentenze, ricorsi e controricorsi. Bisogna che i verdetti arrivino dal campo altrimenti avremo di nuovo i tribunali pieni. Io sono sempre stato per la ripartenza, il Paese e lo sport, in sicurezza, devono ripartire. In serie B c’è una classifica corta, tutti si giocano qualcosa a livello sportivo e ci sono delle regole scritte sin dall’inizio. Mi auguro che si finisca il campionato regolarmente, senza piani B e C. Dobbiamo avere tutti la volontà di portare a termine il campionato altrimenti non riusciamo a essere credibili.

Anche per questo Lovisa, che aveva contratto il coronavirus (“sono riuscito a combatterlo rimanendo a casa, mi ritengo fortunato”), sostiene che in caso di positività vada isolato solo il singolo calciatore come in Germania

Bisogna finire il campionato sul campo, e non lamentiamoci di giocare ogni tre giorni: lo fanno in tutta Europa e i calciatori hanno riposato per tre mesi. Ci sara’ della stanchezza ma vale per tutti, lamentiamoci meno e avanti tutta.

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