Lazio, Simone Inzaghi
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Simone Inzaghi saluta la Lazio: “Sono stati 22 anni indimenticabili”

Ha scelto una lunga lettera sulle pagine del “Corriere dello Sport”, Simone Inzaghi, per congedarsi dalla Lazio, da quella che era ormai diventata la sua casa. Dalla prossima stagione sarà l’allenatore dell’Inter, ma non dimentica la lunga militanza biancoceleste, iniziata nel 1999 come calciatore e poi proseguita come tecnico, dagli Allievi alla prima squadra.

Sono cresciuto e diventato uomo insieme a tutti voi, trascorrendo 22 anni meravigliosi. Non dimentico né le gioie (tante), né le lacrime. Non dimentico le vittorie (ci siamo divertiti insieme), né tantomeno le sconfitte, che non mi hanno mai fatto dormire la notte. Tutto questo fa parte della mia vita e lo porterò per sempre con me.

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Simone Inzaghi saluta la Lazio: “Sono stati 22 anni indimenticabili”

In un altro stralcio della lettera, Simone Inzaghi prosegue:

Ecco perché non è stato facile, (e non lo è tuttora), voltare pagina. Non è una cosa che si può fare in un minuto, o in una settimana. Ci vorrà tempo per elaborare le emozioni e un cambiamento così radicale, dove le emozioni si scontrano l’una contro l’altra. Non ho problemi ad ammettere che lasciare la Lazio sia stata una delle scelte più complicate della mia vita, non ho avuto ancora nemmeno la forza di andare a svuotare l’armadietto a Formello.

Infine Inzaghi conclude:

Quando uscirà il calendario, la prima cosa che farò sarà quella di vedere il giorno in cui tornerò all’Olimpico e verrò sotto la Curva Nord per salutarvi. Non mi interessa se saranno fischi o applausi, accetterò qualsiasi cosa. Io ci sarò, sappiatelo. È stato un privilegio e un grande onore. Vi voglio un mondo di bene, sarete per sempre parte di me.

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