Stadio Juventus

Guida allo Juventus Stadium: le info e tutto quello che c’è da sapere

Lo stadio della Juventus, conosciuto dal 2017 per motivi commerciali come Allianz Stadium, è l’impianto dove dal 2011 la Juventus disputa le proprie gare interne: si tratta di un vero e proprio gioiello, il primo stadio di esclusiva proprietà di un club in Italia e per molti una delle principali ragioni dei recenti successi bianconeri, che da quando gioca all’interno di queste mura ha festeggiato a oggi la vittoria di 7 Scudetti consecutivi, 4 Coppe Italia – anch’esse consecutive – e 3 Supercoppe italiane.

Oltre a questi successi, grazie a un fatturato aumentato di anno in anno anche grazie alle entrate garantite dallo stadio, la Juventus è cresciuta economicamente al punto da poter competere con le più forti squadre in circolazione a livello europeo, come dimostrato nell’estate del 2018 con l’ingaggio di Cristiano Ronaldo: Pallone d’Oro in carica, per molti il più forte calciatore al mondo, l’arrivo del portoghese ha confermato la nuova dimensione raggiunta dal club bianconero.

All’interno dello Juventus Stadium, al termine della stagione 2017/2018, la Juventus ha giocato 183 partite in tutte le varie competizioni – Serie A, Coppa Italia, Champions e Europa League – trionfando in ben 145 occasioni e registrando appena 8 sconfitte: numeri impressionanti, con una percentuale di vittorie pari al 79% che indica come lo stadio di casa sia per i bianconeri un vero e proprio fortino praticamente inespugnabile.

Il primo gol segnato in una competizione ufficiale allo Stadium porta la firma dello svizzero Stephan Lichtsteiner, che al 16° del primo tempo di Juventus-Parma (prima giornata della Serie A 2011/2012) diede il via alla vittoria finale dei bianconeri per 4-1.
Il primo gol segnato in una competizione ufficiale allo Stadium porta la firma dello svizzero Stephan Lichtsteiner, che al 16° del primo tempo di Juventus-Parma (prima giornata della Serie A 2011/2012) diede il via alla vittoria finale dei bianconeri per 4-1.

Juventus Stadium: storia dell’impianto

I lavori di costruzione dello Juventus Stadium – poi Allianz Stadium – hanno inizio nel 2009 e si concludono nel 2011, in tempo per la stagione 2011/2012 che segnerà la vittoria del primo di sette Scudetti consecutivi e l’effettiva rinascita della Juventus dopo gli anni bui seguiti a Calciopoli. L’idea di uno stadio di proprietà esclusiva della società bianconera parte però da lontano, almeno dalla prima metà degli anni ’90, quando il club si trova a dividere con il Torino lo Stadio Delle Alpi, costruito in occasione dei Mondiali di Italia ’90 e che da subito aveva presentato numerose problematiche.

Con il pubblico lontano dal campo a causa della presenza di una pista di atletica mai realmente sfruttata, con enormi problemi di visibilità per gli spettatori e costi di gestione superiori a quanto preventivato in un primo momento, la Juventus sentiva spesso di non sentire il calore dei propri tifosi e percepì quasi da subito l’esigenza di dotarsi di un impianto migliore, più moderno e funzionale. Sarebbe stato soltanto all’alba del XXI secolo, più precisamente nel 2002, che la società bianconera avrebbe raggiunto un accordo con il Comune di Torino relativo allo sfruttamento dell’area dove sorgeva il Delle Alpi, chiuso nel 2006 e abbattuto nel 2008, un anno prima dell’inizio dei lavori dello Stadium.

Il progetto, affidato all’architetto Gino Zavanella, prevedeva la costruzione di un nuovo impianto da 41.500 posti inserito in quella che sarebbe diventata una vera e propria cittadella bianconera comprendente anche un museo storico del club, la sede dello stesso e una vasta area commerciale. A queste strutture si aggiungeranno negli anni il J Medical, centro medico all’avanguardia aperto a tutta la cittadinanza, e il JTC – Juventus Training Center, campo dove disputa le proprie gare interne la squadra femminile e dove dall’estate 2018 si allenano prima e seconda squadra maschile.

Lo Stadium, nome che forse omaggia un imponente arena polifunzionale sorta a Torino nel 1911 e che prima della demolizione dovuta agli alti costi di gestione nel 1946 fu uno degli impianti sportivi più grandi al mondo, in seguito a un accordo commerciale della durata di sei anni è denominato dal 2017 Allianz Stadium, pur mantenendo in occasione delle sfide internazionali il nome originario. Si tratta del primo stadio di proprietà di una squadra di calcio in Italia, il primo privo di barriere architettoniche e per estensione complessiva. È inoltre il primo impianto sportivo ecocompatibile al mondo. 

La mappa e i settori dello stadio

Intorno allo Juventus Stadium sorgono numerose strutture adibite al ricevimento di tifosi e visitatori: un centro commerciale che comprende sportelli bancari, farmacie, gioiellerie, negozi di vestiario e di vendita di generi alimentari denominato Area 12 – omaggio ai tifosi, “il 12esimo uomo in campo” – aperto tutti i giorni dalle 7 alle 21; aree ricreative che comprendono campi di calcetto, 20 bar dislocati per tutta la struttura, 8 ristoranti e negozi di merchandise.

Le tribune dello stadio sono divise in numerosi settori: le tribune Nord, Sud, Ovest e Est sono a loro volta suddivise in varie sezioni, agli ospiti viene riservata la curva tra la Tribuna Nord e quella Est, quella Ovest contiene i seggiolini riservati a chi fa parte dello Juventus Premium Club, servizio che comprende oltre alla possibilità di godersi la partita tutta un’altra serie di servizi aggiuntivi riservati ai possessori delle membership card.

  • OVEST LATERALE
  • OVEST 2 CENTRALE
  • EST CENTRALE
  • EST 2
  • EST LATERALE
  • EST 2 LATERALE
  • FAMILY
  • SUD
  • NORD
  • JUVENTUS PREMIUM CLUB

Dove comprare i biglietti per le partite della Juventus

È possibile acquistare i biglietti per le partite interne della Juventus sulla piattaforma online Listicket via web e telefonicamente ai numeri 892 101 dall’Italia o +39 02 600 60 900 per chi chiama dall’estero oppure farlo fisicamente in una ricevitoria convenzionata sempre con Listicket. Generalmente, soprattutto, nelle partite di cartello, non si tratta di un’impresa facile: lo Juventus Stadium ha fatto registrare molto spesso il tutto esaurito anche a causa della capienza volutamente ridotta.

Dei quasi 42mila spettatori che lo stadio può ospitare ben 29mila sono riservati ai tifosi bianconeri abbonati e circa 2mila riguardano il settore ospiti. I biglietti che avanzano – poco più di 10mila – vengono messi in vendita in diverse modalità all’incirca due settimane prima della partita in programma: in questo caso, prima di dare il via alla vendita libera, la Juventus prevede una fase di acquisto del biglietto riservata ai possessori delle membership card J1897, la più prestigiosa, e Black & White.

I costi variano a seconda di quanto è importante la sfida in programma e dal settore scelto: si va dai 40/60 euro delle Tribune Nord e Sud alla più costosa Tribuna Est Centrale il cui prezzo può variare dai 120 agli oltre 200 euro. Il settore dello stadio scelto vale anche per chi intende sottoscrivere un abbonamento, impresa tutt’altro che scontata vista l’alta domanda: in questo caso si va dai 595 euro per le Tribune Nord e Sud ai 2055 euro necessari per un posto in Tribuna Est Centrale per l’intera stagione. 

Le fasi di vendita dei biglietti sono essenzialmente tre: la prima è riservata ai possessori della membership card J1897, la seconda a chi ha sottoscritto la Black & White e la terza è libera. I tagliandi possono essere acquistati anche direttamente sul sito della Juventus, dove è del resto possibile consultare anche prezzi e disponibilità per le singole gare.

L’indirizzo dello Juventus Stadium, come arrivare e dove parcheggiare

L’indirizzo dello Juventus Stadium è Corso Gaetano Scirea 50, nella zona nord di Torino, approssimativamente a circa 7 chilometri di distanza dal centro cittadino (clicca su ‘Indicazioni’ nella mappa di Google qui sotto per calcolare automaticamente le indicazioni stradali)

  • COME ARRIVARE CON I MEZZI PUBBLICI: Prendere la metropolitana M1 in direzione Fermi. Scendere alla fermata Bernini e usufruire delle navette dedicate nei giorni di gara oppure degli autobus delle linee 62, 72, 75 e VE1.
  • COME ARRIVARE IN AEREO: dall’aeroporto di Torino-Caselle lo stadio è raggiungibile con i mezzi pubblici o tramite taxi in circa una mezz’ora. Lasciato l’aeroporto basta percorrere a piedi un centinaio di metri per trovarsi alla stazione ferroviaria di Torino Porta Susa, da cui è possibile prendere la linea metropolitana M1 in direzione Fermi che, alla fermata Bernini, mette a disposizione dei visitatori diversi servizi bus: navette dedicate (nei giorni della gara) oppure gli autobus delle linee 62, 72, 75 e VE1.
  • COME ARRIVARE IN AUTO: da Milano attraverso l’autostrada A4/E64 è necessario poi prendere la A55/E64 all’uscita Piacenza/A26/Genova/E717/A6/Savona, entrare nella A55 e poi da lì uscire a Venaria/Torino e proseguire per Corso Garibaldi. Da Napoli e Roma si arriva tramite l’A1 (uscita Druento/Torino) così come da Firenze e Bologna: arrivati in città si dovranno prendere Corso Alessandria, Via Casagrande, Corso Garibaldi. Quando quest’ultimo diventa Strada Altessano ci si troverà nei pressi dello stadio, dotato di ben 4mila parcheggi per auto
  • COME ARRIVARE IN TRENO: dalle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa sarà possibile raggiungere l’impianto attraverso la metropolitana, che da entrambe le stazioni esegue lo stesso percorso in direzione Fermi. Scendendo alla fermata Bernini sarà possibile, nei giorni in cui si gioca una gara, usufruire di apposite navette che portano direttamente all’Allianz Stadium, raggiungibile tutti i giorni in autobus con le linee 62, 72, 75 e VE1. 

Tour dell’Allianz Stadium e Juventus Museum

Fondata nell’autunno del 1897 su iniziativa di un gruppo di studenti del liceo classico Massimo D’Azeglio, la Juventus ha alle spalle una storia lunga quanto quella di quel calcio italiano di cui si può senz’altro dire sia stata la protagonista principale. Lo dimostrano la classifica perpetua della Serie A – che la vede saldamente al primo posto – e la ricchissima bacheca: 34 Scudetti e 13 Coppe Italia, 2 Coppe dei Campioni/Champions League e 2 Coppe Intercontinentali, i bianconeri sono stati il primo club capace di vincere le tre competizioni europee e il primo e tutt’ora unico al mondo ad aver vinto ogni competizione ufficiale della propria confederazione di appartenenza.

Naturale che una storia così ricca di successi meriti di essere conosciuta, ed ecco quindi la presenza nei pressi dello stesso Allianz Stadium del J-Museum, museo dedicato alla Juventus e che racconta attraverso immagini, foto, trofei e una ricchissima memorabilia la storia di una squadra sempre protagonista nella storia del calcio italiano. I visitatori potranno così osservare con i loro occhi la stessa panchina dove, alla fine del XIX secolo, i primi membri fondatori del club ne sancivano la nascita.

Il J-Museum accoglie oltre 15mila visitatori al mese ed è di gran lunga l’impianto museale a tema sportivo più visitato in Italia: eco-sostenibile, dotato di un software avanzato che permette ai fruitori di godere delle schede audio, video e fotografiche di ogni giocatore che abbia mai vestito la maglia della Juventus, offre anche la possibilità di osservare una riproduzione dello spogliatoio, una sala contenente tutti i trofei vinti. 

La visita, che si conclude con uno splendido filmato in 3D che mostra il percorso che i giocatori compiono dagli spogliatoi al campo di gioco, è aperta tutti i giorni tranne il martedì dalle 10 alle 18,00, orario quest’ultimo che nel weekend e nei festivi si allunga fino alle 19,30. Il costo di un biglietto intero è di 15 euro, mentre con una spesa di 22 si può abbinare alla visita al museo un tour all’interno dello Juventus Stadium che comprende un’occhiata da vicino agli spogliatoi, alla postazione media e molte altre aree riservate. L’entrata al museo può essere acquistata online o direttamente sul posto.

Dove dormire: alberghi e B&B vicini allo Juventus Stadium

Nei pressi dello Juventus Stadium sono presenti due hotel per permettere ai tifosi che vengono da lontano di poter godere di una notte di riposo prima o dopo la gara, ma per chi intendesse visitare Torino per più di un giorno sarà comunque preferibile cercare un alloggio nei numerosi alberghi presenti nella zona del centro storico, fulcro di una città dal sapore antico e ricca di fascino e che dalle zone circostanti le stazioni di Porta Susa e Porta Nuova permette comunque di raggiungere lo stadio con grande semplicità grazie a un’eccellente rete di trasporti pubblici. Per questo motivo le grandi squadre che hanno raggiunto la città per sfidare la Juventus hanno finora sempre preferito questa soluzione.

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