Tokyo 2020, Jacobs risponde alle polemiche: “So da dove vengo”

Il campione olimpico dei 100 metri Marcell Jacobs ha parlato con i cronisti dopo la qualificazione della staffetta 4×100 alla finale dei Giochi Olimpici di Tokyo. Un’occasione per rispondere alle polemiche arrivate da Stati Uniti e Inghilterra dopo la sua vittoria, con tanto di accuse di doping:

Non mi tocca assolutamente. Conosco le delusioni che ho passato e i sacrifici che ho fatto. Mi sono sempre rimboccato le maniche. Neanche gli rispondo perché gli darei importanza.

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Tokyo 2020, Jacobs risponde alle polemiche: “So da dove vengo”

Riguardo la polemica sulle scarpe innescata da Bolt, invece, Jacobs ha spiegato:

Ogni marca ha le scarpe praticamente identiche. Quando me le hanno mandate ho fatto i test e dal Pc non abbiamo visto grandi differenze. Ogni marca ha le scarpe praticamente identiche. Quando me le hanno mandate ho fatto i test e dal Pc non abbiamo visto grandi differenze. Le velocità, le ampiezze e le frequenze sono quelle. E’ forse più una questione di come riesci ad adattarti.


Infine Marcell Jacobs ha escluso l’ipotesi ventilata dalla compagna Nicole su un suo trasferimento negli Stati Uniti:

Con il fatto che sto riallacciando i rapporti con mio padre si può pensare che passarci un po’ di tempo possa aiutare ma non ho nessuna intenzione di andarci a vivere.

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