WWE, Billie Kay esclusiva a CR: “Ecco i miei progetti per il 2021”

Nel 2017 è entrata nella storia insieme a Peyton Royce, vincendo i titoli di coppia femminili a WrestleMania. Si è trattato del punto più alto della carriera di Billie Kay, che ha coronato un sogno iniziato molti anni prima in Australia, quando grazie a suo fratello aveva iniziato ad appassionarsi al mondo del wrestling.

Da quel momento ha iniziato a lavorare sodo per raggiungere l’obiettivo di diventare una stella della WWE, un traguardo raggiunto anni dopo proprio insieme alla sua grande amica. Oggi le due hanno dovuto iniziare delle nuove avventure in singolo, ma come raccontato in esclusiva ai microfoni di Calcio Republic, Billie Kay non si preclude nulla e guarda con grande ottimismo al futuro, attualmente nel roster di SmackDown.

WWE, Billie Kay esclusiva a CR: “Ecco i miei progetti per il 2021”

Nel 2017 hai debuttato a Smackdown con Peyton Royce attaccando Charlotte Flair, oggi sei ancora a Smackdown. Quanto è cambiato il roster blu in questi quasi quattro anni e quanto sei cambiata te?

Oh, voglio dire, Smackdown ha davvero… non direi cambiato, è solo evoluto ed è questo che mi piace della WWE. Tutto è in continua evoluzione, abbiamo un’ottima lista di superstar. Sapete, quando avviene il draft, vediamo questa confusione, questi cambiamenti che coinvolge entrati i brand. Un pieno di cambiamenti e sorprese. Così sicuramente si è evoluto nel corso degli ultimi quattro anni. Per me personalmente penso che il cambiamento più grande sia rappresentato dal fatto che adesso sono da sola. Non sono più parte delle IIconics, quindi questo è stato il più grande cambiamento per me negli ultimi sei mesi. Mi sono davvero divertita in questo periodo in cui posso evolvere e cambiare dal punto di vista del singolo. È stato davvero emozionante.

La divisione femminile di Smackdown è ai massimi livelli. Bailey, Sasha Banks, Carmella, Bianca Belair, te e molte altre… A parte te, chi pensi sia la migliore?

Questo è come cercare di farmi scegliere il mio bambino preferito. È difficile perché come hai detto la divisione femminile Smackdown è così di grande livello. Abbiamo la migliore divisione femminile. Quando parli del migliore, però, sento che devi fare riferimento alla campionessa, la campionessa di Smackdown Sasha Banks. Quando si parla del meglio, lei è la campionessa, quindi devo sicuramente nominarla. Ma il resto del roster è semplicemente incredibile. Hai menzionato Bailey, Natalia, la Riott Squad, me, Carmella, Tamina, Bianca Belair… Abbiamo uno standard così alto e questo è davvero speciale, perché mi fa venire voglia di essere al loro livello, di portare il mio “a-game” in tutto quello che faccio.

Invece di cercare un nuovo tag team partner, hai mai pensato di unirti alla lotta per il titolo di Sasha?

Oh, certo che sì. Sì, è interessante, sono sempre stata in un tag team, quindi sento che sto ancora cercando di andare là fuori da sola, ma assolutamente essere sul ring con Sasha Banks sarebbe un sogno che si avvera. Sarebbe un privilegio essere sul ring con lei. È decisamente nella mia mente, voglio solo vedere come vanno le cose. Devo prendere le misure e vedremo cosa succederà. Ma questo è sicuramente quello che sento. È nella mente di tutti voler andare contro il campione, vuoi vedere se si può reggere contro la migliore.

Ho letto in una vecchia intervista che ogni anno scrivi i tuoi obiettivi su un foglio di carta. Quali hai scritto per il 2021?

Oh, sono molto personali per me. Te ne darò uno, perché c’è una lista. Mi piacerebbe far parte di un Team Survivor Series per Smackdown quest’anno. Questo è uno dei miei obiettivi per il 2021.

Ovviamente non ora perché è una superstar di Raw, ma ti piacerebbe affrontare Peyton come avversario in futuro?

Lo farei solo perché mi manca. Quindi pur di stare con lei lo farei in ogni modo possibile, anche se dovessi combatterla. Penso che mi piacerebbe. La nostra storia e i nostri viaggi sono sempre stati intrecciati, quindi per essere sul ring con lei sarebbe ancora così confortevole. Ma anche noi siamo così competitive, quindi penso che sarebbe molto divertente. Mi piacerebbe essere sul ring con lei in qualsiasi modo.

So che sei una fan dei classici Disney, qual è il tuo film preferito?

Oh, questo è un’altra domanda troppo difficile, mi hai colpito con domande difficili oggi. Devo darti almeno una top tre. La Sirenetta, ovviamente, La Bella e la Bestia e… Mi fermo, perché dovrei aggiungerne troppi altri. Ti darò questi due e basta (ride, ndr).

Hai iniziato a guardare il wrestling quando avevi 10 anni. Quando ti sei resa conto che potevi davvero diventare una superstar del wrestling?

Probabilmente direi che intorno ai 15-16 anni è stato quando ho sentito di aver preso la decisione che potevo fare questo e che volevo fare questo. Volevo dedicare la mia vita a far parte della WWE, quindi da quel momento in poi si trattava solo di allenarmi e intraprendere questo viaggio per entrare nella WWE.

Come ti sei sentita quando hai letto l’e-mail della WWE che ti chiedeva di lavorare con loro?

Sì, era una e-mail. Non dimenticherò mai quel momento. Ho ricevuto l’e-mail, era molto presto la mattina, più o meno le 5.30 del mattino e non era sveglia in quel momento. Ma ricordo di aver sentito il mio telefono suonare e per qualche motivo mi svegliai subito per controllare e leggere l’e-mail. Questa diceva che la WWE voleva assumermi e ricordo di aver urlato. Poi sono scappata fuori dalla mia camera da letto e mia madre e mia sorella erano davanti a me, dicendo: “Cosa c’è che non va? Cosa c’è che non va?”. A quel punto mi è sembrato di piangere e ho detto: “La WWE vuole assumermi”. Mia sorella è corsa di sotto, ha aperto la porta principale e ha urlato a mio padre che era in garage: “Papà, papà, entra, entra”. Lui è arrivato correndo in casa pensando che fosse successo qualcosa di terribile. Io stavo piangendo, mia madre era sotto shock e lui dopo aver corso su per le scale e mi ha afferrata per le spalle e ha iniziato a scuotermi: “Che c’è che non va? Cosa c’è che non va?”. E io: “La WWE vuole assumermi”. Anche lui ha iniziato a piangere e mi ha abbracciato. E anche mia madre ha fatto lo stesso. Poi abbiamo subito parlato con mio fratello al telefono ed è stato un momento speciale per la mia famiglia. In un certo senso ci ha riuniti tutti insieme in questo modo davvero speciale. Subito dopo ho chiamato Peyton e anche lei aveva ricevuto la stessa e-mail. Quindi è stato probabilmente 10 o 15 minuti dopo che ci siamo dette a vicenda la fantastica notizia.

Cosa ti ha detto tuo fratello Jacob quando ha saputo che avresti realizzato il tuo sogno d’infanzia?

Era incredulo, era sopraffatto dalle emozioni. È sempre stato il mio protettore nella vita, essendo un fratello maggiore c’è sempre stato per me e per lui era così surreale. È stato lui a farmi guardare il wrestling e ora stavo per andarmene e trasferirmi in America per entrare in WWE. Quindi era molto surreale per lui, era come se tornassi ad essere quella bambina di 10 anni che lo guardava in tv con il mio fratellone. È solo l’inizio di tutto questo e di questo folle viaggio. È stato il momento migliore di sempre.

Cosa avresti fatto se non fossi riuscita a diventare una superstar della WWE?

Non so, sono sempre stata attratta dall’intrattenimento. Ho sempre voluto essere una performer. Avrei cercato di sfondare nella recitazione. Amo i film comici, come mi piace far ridere la gente. Questo mi porta tanta gioia, quindi sicuramente cercherei di sfondare nella recitazione se non fossi qui. Ma allo stesso modo, dall’altra parte, quando mi fanno questa domanda devo sempre pensarci, perché quando ero più giovane non c’era nient’altro. Avevo sacrificato così tanto nella mia vita per arrivare alla WWE, non avevo un piano di riserva, così solo ora che sono più grande mi sento di dire: “Beh, se dovessi fare qualcosa probabilmente sarebbe recitare”. Solo perché sono sempre stata attratta dall’essere un’intrattenitrice.

A Wrestlemania hai vinto i Tag Team Titles, li hai tenuti per quattro mesi e poi sei finita un po’ in secondo piano nelle varie storyline. Come hai vissuto quel periodo?

Quei quattro mesi da campionesse sono stati pieni di tanti alti e bassi, è stato come una serie di montagne russe dal punto di vista emotivo perché, come hai detto tu, abbiamo vinto i Women’s Tag Team Championship a Wrestlemania. Non può esserci niente di più alto di così per la carriera di qualcuno, vincere una cintura a Wrestlemania. Era l’obiettivo più grande che avrei potuto inserire nella mia lista e poi siamo state abbastanza fortunate da restare campionesse per quattro mesi. Era come se io e Peyton avessimo sempre aiutato i pionieri della divisione tag team. Quindi essere in grado di dire che eravamo campionesse è qualcosa di davvero speciale per noi. Penso che torneremo a vincere, spero nel prossimo futuro che le IIconics possano tornare insieme e ottenere un altro regno di tag team. È stato così speciale essere campionesse in una divisione che ci piace così tanto.

Qual è la differenza tra lottare a NXT e nei roster principali? E quale delle due atmosfere preferisci?

È diverso, difficile spiegarlo a parole. NXT è registrato in un locale più piccolo e poi quando si entra nel roster principale le arene sono semplicemente enormi e ci sono migliaia e migliaia di fan. È la TV in diretta, sembra un mondo più grande là fuori. Ma NXT è arrivato così lontano da quando ci sono stato io, si sono davvero distinti con il proprio marchio. NXT è una parte incredibile della WWE, è il terzo brand ed è molto speciale. È dove ho imparato molto su me stessa come persona e performer, quindi amo il mio periodo a NXT, così come ho amato quello a Raw e sto amando quello a Smackdown. Se dovessi sceglierne uno, direi proprio quello dove sono adesso. Mi piace far parte dello show di Smackdown e della divisione femminile di Smackdown, perché in questo momento mi sembra di essere al massimo e mi sto davvero godendo questa esperienza.

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