WWE: La storia di Drew McIntyre, l’idolo di casa a Cardiff

Un’altra grande chance per il primo campione britannico della storia della WWE. Drew McIntyre è pronto per il suo super match previsto a Clash at the Castle contro Roman Reigns, dove sarà in palio l’Undisputed WWE Universal Championship, ormai saldamente in mano di The Head of the Table. Ma Drew cercherà di vincere il titolo, così come era successo già nel Main Event di WrestleMania 36, dove sconfisse Brock Lesnar.

Stavolta, invece, il Principality Stadium di Cardiff (Galles) sarà stracolmo per il primo Premium Live Event in Europa dai tempi di SummerSlam 1992, previsto per sabato 3 settembre alle 19 italiane. E McIntyre, scozzese, sarà l’idolo di casa che proverà a spodestare il leader della Bloodline. Una lunga storia quella di Drew, fatta di ascese e di cadute, di vittorie e di sconfitte: la storia di un vero e proprio trascinatore.

Si fece largo a SmackDown fin dall’agosto 2009 con il personaggio del Chosen One, il prediletto di Mr. McMahon. Drew si portò a casa, prima della fine dell’anno, l’Intercontinental Championship, il suo primo titolo in WWE.

WWE: La storia di Drew McIntyre, l’idolo di casa a Cardiff

Tra i campioni Intercontinentali più dominanti e importanti del decennio, McIntyre sembrava destinato a una repentina ascesa e invece le cose andarono diversamente: arrivarono una serie di sconfitte e la perdita del titolo. Nel 2012, per tentare il rilancio, si unì alla Three Man Band con Heath Slater e Jinder Mahal: una stable molto comedy, ricordata ancora per alcune gag. Non era sicuramente l’habitat naturale di Drew, che venne licenziato nel giugno del 2014. “Fu giusto licenziarmi”, ha detto più volte McIntyre sia all’interno degli show WWE che all’esterno.

Dopo diversi anni in altre compagnie, McIntyre riappare in WWE nel 2017, dove in pochi mesi si laurea NXT Champion. E’ un uomo e un atleta molto più sicuro, nettamente più pronto del ragazzo di qualche anno prima. Viene chiamato a Raw dove forma un ottimo tag team con Dolph Ziggler, una coppia capace di conquistare i Raw Tag Team Championship. Dopo la divisione con Ziggler inizia la sua storia in singolo, che lo porta – anche grazie alla grande spinta del pubblico – a essere il trionfatore della Royal Rumble 2020. Nell’anno dell’emergenza sanitaria diventa uno dei volti di punta della WWE, vincendo prima il WWE Championship e poi difendendolo contro grandi campioni: da Seth Rollins a Bobby Lashley, passando per Randy Orton. Persa la corona e finito a SmackDown, Drew è ancora oggi uno dei perni della WWE, dentro e fuori dal ring. A Clash at the Castle la grande occasione per vincere ancora il titolo, contro un avversario formidabile.

Per seguire Clash at the Castle basta iscriversi al WWE Network, visibile tramite computer, app, smartphone e tablet.

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